PISR BBCC - Polo di Innovazione Beni Culturali
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Area Tematica
Beni Culturali
Beni Culturali
Fase Progetto
Concluso
Concluso
Durata
dal 15-11-2011 al 31-12-2015
dal 15-11-2011 al 31-12-2015
Strumento di finanziamento
POR FESR Calabria 2007-2013 Linee di intervento 1.1.1.1 e 1.1.2.2 - Avviso Pubblico per la costituzione e l'ampliamento dei poli di innovazione
POR FESR Calabria 2007-2013 Linee di intervento 1.1.1.1 e 1.1.2.2 - Avviso Pubblico per la costituzione e l'ampliamento dei poli di innovazione
Soggetti attuatori
ATS tra Cultura e Innovazione S.c.a r .l. (mandataria e Soggetto Gestore del Polo) e 34 soggetti aggregati (mandanti), di cui 2 Università, il CNR e 31 imprese
ATS tra Cultura e Innovazione S.c.a r .l. (mandataria e Soggetto Gestore del Polo) e 34 soggetti aggregati (mandanti), di cui 2 Università, il CNR e 31 imprese
Obiettivi e risultati
Partendo dalle esperienze realizzate, la società consortile Cultura e Innovazione, già soggetto attuatore del Distretto Tecnologico dei Beni Culturali della Calabria, ha dato vita al Polo di Innovazione attraverso la costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo di cui la stessa Cultura e Innovazione è capofila (Soggetto Gestore del Polo) e di cui i mandanti (soggetti aggregati al Polo) sono 3 Organismi di Ricerca e 31 imprese.
Il progetto di infrastrutturazione del Polo, partendo dalla dotazione scientifico-tecnologica già esistente presso Cultura e Innovazione ed i suoi soci, ha previsto investimenti volti a organizzare potenziare e mettere in rete le strutture di ricerca scientifica e innovazione tecnologica a disposizione, consentendo l’utilizzo condiviso delle strumentazioni e delle attrezzature da parte delle imprese aggregate e di tutti gli altri potenziali utenti.
Cultura e Innovazione ha svolto inoltre le attività per il funzionamento del Polo che hanno previsto l’organizzazione e l’erogazione di servizi specialistici, collettivi e personalizzati, volti a stimolare la domanda di innovazione delle imprese regionali e l’adozione di tecnologie avanzate per la gestione delle diverse fasi del ciclo dei Beni Culturali.
Le imprese aggregate al Polo possono richiedere specifici contributi per la realizzazione di studi di fattibilità, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, progetti di innovazione, servizi tecnologici e progetti di formazione negli ambiti tematici individuati.
Le tematiche di ricerca prioritarie in cui ha operato il Polo sono:
Partendo dalle esperienze realizzate, la società consortile Cultura e Innovazione, già soggetto attuatore del Distretto Tecnologico dei Beni Culturali della Calabria, ha dato vita al Polo di Innovazione attraverso la costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo di cui la stessa Cultura e Innovazione è capofila (Soggetto Gestore del Polo) e di cui i mandanti (soggetti aggregati al Polo) sono 3 Organismi di Ricerca e 31 imprese.
Il progetto di infrastrutturazione del Polo, partendo dalla dotazione scientifico-tecnologica già esistente presso Cultura e Innovazione ed i suoi soci, ha previsto investimenti volti a organizzare potenziare e mettere in rete le strutture di ricerca scientifica e innovazione tecnologica a disposizione, consentendo l’utilizzo condiviso delle strumentazioni e delle attrezzature da parte delle imprese aggregate e di tutti gli altri potenziali utenti.
Cultura e Innovazione ha svolto inoltre le attività per il funzionamento del Polo che hanno previsto l’organizzazione e l’erogazione di servizi specialistici, collettivi e personalizzati, volti a stimolare la domanda di innovazione delle imprese regionali e l’adozione di tecnologie avanzate per la gestione delle diverse fasi del ciclo dei Beni Culturali.
Le imprese aggregate al Polo possono richiedere specifici contributi per la realizzazione di studi di fattibilità, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, progetti di innovazione, servizi tecnologici e progetti di formazione negli ambiti tematici individuati.
Le tematiche di ricerca prioritarie in cui ha operato il Polo sono:
- Metodi, tecniche e sistemi per la pianificazione e la gestione di interventi per la valorizzazione dei Beni Culturali;
- Materiali e tecniche innovative per il restauro di manufatti storico artistici e archeologici;
- Sistemi e tecnologie per il monitoraggio di aree archeologiche e beni culturali;
- Tecnologie per la fruizione e per la valorizzazione dei Beni Culturali ai fini turistico-divulgativi.
I servizi offerti da S&D
- consulenza e supporto operativo per la presentazione della domanda di finanziamento;
- consulenza e supporto operativo per la produzione documentale richiesta in fase istruttoria;
- assistenza nelle attività di gestione e coordinamento del progetto;
- consulenza e supporto operativo per le attività di rendicontazione tecnica ed economica;
- funzionalità operativa e organizzativa;
- supporto e confronto con i referenti dell’Ente finanziatore nelle fasi di verifica dei rendiconti e nel collaudo finale.